IconaParagrafo_1Caviro ed i suoi Valori: passione e ragione

Orgogliosi di dare sempre il meglio

Caviro è una cooperativa agricola con la missione di valorizzare le uve dei propri viticoltori. Questo significa dare uno sbocco alle diverse varietà che ognuna delle nostre regioni produce portandole sui mercati mondiali in ogni fascia di consumo. Per essere in grado di confrontarsi con concorrenti di tutto il mondo l’unica via è puntare sulla qualità. Questo risultato è raggiunto attraverso la selezione dei propri Soci e attraverso rigorosi capitolati di fornitura e produzione.

La forza di un gruppo

Il panorama vitivinicolo italiano è caratterizzato da un numero elevato di cantine con prodotti di grande qualità e immagine ma senza la massa critica ed i mezzi finanziari necessari per competere su mercati mondiali sempre più competitivi e complessi. Caviro, per poter essere all’altezza delle richieste sui vari mercati dei propri clienti, persegue i seguenti obiettivi:

  • filiera integrata dai vigneti all’imbottigliamento grazie alla quale oltre l’80% del vino immesso sul mercato proviene dai propri soci. Questo permette di contenere i costi e, associato ad un sistema produttivo e di confezionamento innovativo, dà origine ad una gamma di prodotti connotati da un ottimo rapporto qualità-prezzo;
  • ricerca e costituzione di alleanze produttive e distributive;
  • innovazione di prodotto e di processo che conferma la leadership industriale del Gruppo.

paragrafo-2La base sociale di Caviro

Fra i migliori ambasciatori dell’Italia sui mercati mondiali

L’azienda attualmente vanta numerose realtà associate, di cui 
32 cantine sociali conferenti vino che raggruppano 11.500 viticoltori in una superficie di 
31.000 ettari e che producono 6.200.000 quintali di uva, 7 cantine sociali che conferiscono i sottoprodotti delle loro lavorazioni, 2 consorzi vitivinicoli, 2 cooperative del settore ortofrutticolo.
Una struttura che da sempre conserva come principale finalità quella di assicurare la presenza sul mercato delle produzioni vitivinicole dei soci cercando di valorizzarne la commercializzazione e lo sviluppo.
Attraverso la rigida selezione delle zone geografiche di provenienza del vino, Caviro opera per garantire la qualità dei vini prodotti offrendo così al mercato referenze che godono delle prerogative di gusto e di pregio dei migliori vigneti nazionali.
Oggi l’azienda ha raggiunto posizioni di leadership non solo in campo vinicolo, dove è il primo produttore italiano di vino daily con prodotti posizionati nelle diverse fasce di prezzo, ma anche nel settore distilleria dove è co-leader mondiale nella produzione di acido tartarico naturale.

Il gruppo è inoltre il primo produttore italiano di alcool da vino ed è co-leader nazionale nella produzione di mosto concentrato rettificatoParlando di vini, grazie a Tavernello e Castellino, l’azienda presidia la fascia “tutti i giorni” che comprende anche gli IGT, DOC e DOCG delle linee Botte Buona e Brumale mentre al canale della ristorazione e delle enoteche è dedicata la linea Vini e Cantine D’Italia, che raggruppa vitigni provenienti da 8 regioni italiane.
Oltre alla compagina sociale “storica”, in meno di due anni Caviro, unica fra le aziende italiane, ha costituito un portafoglio di marchi superpremium con prodotti che dal Veneto, alla Toscana, alla Puglia, sono considerati fra i migliori ambasciatori dell’Italia sui mercati mondiali. La capacità enologica e di marketing delle cantine superpremium è oggi integrata dalla capacità di presidio e dagli investimenti sui diversi mercati che Caviro garantisce a supporto dei propri partner internazionali.

Cantine Leonardo da Vinci

leonardoProduce Chianti dal 1965 con complessivi 650 ettari. Il Chianti Da Vinci è il vino category leader negli Stati Uniti.

www.cantineleonardo.it

 

Cantina di Montalcino

montalcinoProduce Brunello dal 1989. Con 100 ettari distribuiti fra le 4 zone principali di produzione del territorio è una fra le prime 5 cantine per potenziale produttivo. Il Da Vinci Brunello di Montalcino Docg 2007 ha ottenuto la Gran medaglia d’oro a Mundus Vini 2013.

www.cantinadimontalcino.it

Cesari

CesariFondata nel 1936 è divenuta negli anni sinonimo dei vini veronesi nel mondo e da due anni è inserita nella lista delle 100 migliori aziende vinicole italiane. Già negli anni Settanta, infatti, l’Amarone Cesari è fra i primi Valpolicella ad arrivare nei cinque continenti. Il 2007 Cesari Amarone della Valpolicella Classico Il Bosco ha ottenuto 95 punti da The Wine Advocate, nel novembre 2013.

distilleria1Quality ingredient per le aziende leader

La valorizzazione dei sottoprodotti per la salvaguardia dell’ambiente

La missione di Caviro Distillerie è quella di valorizzare i sotto-prodotti delle filiere agroindustriali italiane applicando le migliori competenze tecnologiche e di processo e perseguendo l’eccellenza nella salvaguardia dell’ambiente.
Da qui è scaturita l’importante crescita che l’ha portata ad essere il fornitore di riferimento, di semilavorati e materia prima, per aziende dei comparti farmaceutico, alimentare e beverage in tutto il mondo.
Oggi CAVIRO Distillerie è leader di mercato in Italia nell’alcool con una quota del 25% ed è co-leader mondiale nell’acido tartarico naturale. Le produzioni di mosti, enocianina e l’erogazione di servizi industriali completano la gamma. I poli produttivi della Divisione Distilleria sono costituiti da:

  • Faenza, dove avviene la distillazione dei sotto-prodotti della vinificazione e la produzione di mosti concentrati e rettificati, succhi d’uva, tartrato di calcio, alcool assoluto e denaturati speciali e enocianina;
  • Treviso, dove si produce l’acido tartarico.
distilleria2L’energia di un’azienda che produce vera energia

Con l’obiettivo di giungere al completo recupero dei sottoprodotti delle proprie lavorazioni, Caviro ha realizzato processi che consentono di minimizzare la dipendenza dalle fonti energetiche convenzionali, nella fattispecie metano. Caviro dispone, infatti, di una centrale termica alimentata a bio-masse (vinaccia, sfalci e potature) che produce vapore ad alta pressione e temperatura per alimentare i processi produttivi. Inoltre, con il biogas prodotto dalla depurazione delle borlande interne e di reflui di lavorazione di aziende alimentari, l’azienda copre il 100% del proprio fabbisogno di energia elettrica. Nel 2010 è stata costituita una Joint Venture con Herambiente S.p.a. per la produzione di energia rinnovabile data dagli scarti di lavorazione dell’uva, dagli sfalci e dalle potature del territorio. Già dagli inizi degli anni ottanta Caviro ha imboccato la via delle fonti rinnovabili, riducendo considerevolmente l’impatto ambientale. Non solo: l’esperienza maturata negli anni nel recupero degli scarti di lavorazione consente al Gruppo di pensare ad ulteriori innovazioni a beneficio della filiera vitivinicola.