anni di valore
che si rinnova
DAL 1966, LA FORZA DI UNA COMUNITA'
CHE FA CRESCRE LA TERRA E LE PERSONE
DAL 1966, LA FORZA DI UNA COMUNITA' CHE FA CRESCRE LA TERRA E LE PERSONE
C’è un filo sottile che attraversa il tempo, come una vite che si abbraccia al suo sostegno e cresce stagione dopo stagione. È il filo che unisce le origini di Caviro alla storia che raccontiamo oggi: un percorso iniziato nel 1966, quando nove cantine sociali romagnole scelsero di unirsi per valorizzare le uve dei soci e dare vita a un modello cooperativo capace di guardare lontano. Quel gesto, semplice e rivoluzionario insieme, ha dato forma a una realtà destinata a diventare un punto di riferimento nel panorama vitivinicolo italiano ed europeo.

UNA COMUNITÀ
CHE CRESCE
INSIEME
ALLA TERRA
Da quel primo passo, la cooperativa è cresciuta come cresce una vigna sana: con radici forti e rami che si allungano verso nuove possibilità. Oggi la filiera di Gruppo Caviro riunisce 11.500 viticoltori distribuiti in 8 regioni italiane, custodi di oltre 36.500 ettari di vigneti. Un mosaico di territori, persone e competenze che contribuisce ogni giorno a una filiera completa, capace di portare i vini italiani sulle tavole di 90 Paesi nel mondo. Caviro rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione possa diventare motore di sviluppo, benessere e identità territoriale.




TRADIZIONE E INNOVAZIONE: LA STESSA DIREZIONE
Sin dai primi decenni, la storia di Caviro è stata segnata da una forte spinta innovativa. Negli anni Settanta, la scelta di valorizzare i sottoprodotti della vinificazione ha aperto la strada a un nuovo modo di concepire la filiera: nulla andava più considerato uno scarto, ma una risorsa. Da allora la cooperativa ha ampliato la propria attività alla distillazione, alla produzione di mosti e acido tartarico naturale — fino a conquistare posizioni di leadership in settori strategici. Nel 1983 invece,assieme a Tetra Pak, sperimentiamo la possibilità di confezionare il vino in Brick. Il 5 aprile nasce Tavernello. Il resto è storia. È un percorso che dimostra come innovare significhi, prima di tutto, avere il coraggio di vedere possibilità dove altri vedono limiti.
UN MODELLO CIRCOLARE CHE RESTITUISCE VALORE
Questo spirito pionieristico si ritrova oggi in un modello di economia circolare maturo e riconosciuto, capace di trasformare ogni parte della vite e della produzione in nuova energia e nuova materia. Caviro recupera e valorizza centinaia di migliaia di tonnellate di scarti agroalimentari ogni anno, generando circa 150 GWh equivalenti di energia elettrica e evitando l’immissione in atmosfera di oltre ottanta tonnellate di CO₂ fossile. È un impegno concreto e quotidiano che dà forma a un ciclo virtuoso, dove tutto torna e tutto si rigenera.
SESSANT’ANNI DI PERSONE, STORIE E TERRITORIO
Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza le persone che ogni giorno lavorano per rendere Caviro ciò che è oggi. Dalle mani che potano le viti in inverno alle competenze che presidiano qualità e sicurezza, dai viticoltori che da generazioni custodiscono la terra alle comunità che crescono attorno a questa realtà. La cooperativa ha saputo costruire un patto basato su fiducia, rispetto e condivisione, in cui il valore non viene misurato solo dai risultati economici, ma dalla capacità di generare impatto positivo sul territorio e sulle vite delle persone.


Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza le persone che ogni giorno lavorano per rendere Caviro ciò che è oggi. Dalle mani che potano le viti in inverno alle competenze che presidiano qualità e sicurezza, dai viticoltori che da generazioni custodiscono la terra alle comunità che crescono attorno a questa realtà. La cooperativa ha saputo costruire un patto basato su fiducia, rispetto e condivisione, in cui il valore non viene misurato solo dai risultati economici, ma dalla capacità di generare impatto positivo sul territorio e sulle vite delle persone.

Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza le persone che ogni giorno lavorano per rendere Caviro ciò che è oggi. Dalle mani che potano le viti in inverno alle competenze che presidiano qualità e sicurezza, dai viticoltori che da generazioni custodiscono la terra alle comunità che crescono attorno a questa realtà. La cooperativa ha saputo costruire un patto basato su fiducia, rispetto e condivisione, in cui il valore non viene misurato solo dai risultati economici, ma dalla capacità di generare impatto positivo sul territorio e sulle vite delle persone.

Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza le persone che ogni giorno lavorano per rendere Caviro ciò che è oggi. Dalle mani che potano le viti in inverno alle competenze che presidiano qualità e sicurezza, dai viticoltori che da generazioni custodiscono la terra alle comunità che crescono attorno a questa realtà. La cooperativa ha saputo costruire un patto basato su fiducia, rispetto e condivisione, in cui il valore non viene misurato solo dai risultati economici, ma dalla capacità di generare impatto positivo sul territorio e sulle vite delle persone.
Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza le persone che ogni giorno lavorano per rendere Caviro ciò che è oggi. Dalle mani che potano le viti in inverno alle competenze che presidiano qualità e sicurezza, dai viticoltori che da generazioni custodiscono la terra alle comunità che crescono attorno a questa realtà. La cooperativa ha saputo costruire un patto basato su fiducia, rispetto e condivisione, in cui il valore non viene misurato solo dai risultati economici, ma dalla capacità di generare impatto positivo sul territorio e sulle vite delle persone.


Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza le persone che ogni giorno lavorano per rendere Caviro ciò che è oggi. Dalle mani che potano le viti in inverno alle competenze che presidiano qualità e sicurezza, dai viticoltori che da generazioni custodiscono la terra alle comunità che crescono attorno a questa realtà. La cooperativa ha saputo costruire un patto basato su fiducia, rispetto e condivisione, in cui il valore non viene misurato solo dai risultati economici, ma dalla capacità di generare impatto positivo sul territorio e sulle vite delle persone.

Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza le persone che ogni giorno lavorano per rendere Caviro ciò che è oggi. Dalle mani che potano le viti in inverno alle competenze che presidiano qualità e sicurezza, dai viticoltori che da generazioni custodiscono la terra alle comunità che crescono attorno a questa realtà. La cooperativa ha saputo costruire un patto basato su fiducia, rispetto e condivisione, in cui il valore non viene misurato solo dai risultati economici, ma dalla capacità di generare impatto positivo sul territorio e sulle vite delle persone.

Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza le persone che ogni giorno lavorano per rendere Caviro ciò che è oggi. Dalle mani che potano le viti in inverno alle competenze che presidiano qualità e sicurezza, dai viticoltori che da generazioni custodiscono la terra alle comunità che crescono attorno a questa realtà. La cooperativa ha saputo costruire un patto basato su fiducia, rispetto e condivisione, in cui il valore non viene misurato solo dai risultati economici, ma dalla capacità di generare impatto positivo sul territorio e sulle vite delle persone.

UN’EREDITÀ
CHE GUARDA AVANTI
In sessant’anni Caviro ha trasformato la sua storia in un patrimonio collettivo. Il marchio Tavernello, nato oltre quarant’anni fa e divenuto parte della vita quotidiana degli italiani, ne è il simbolo: un segno riconoscibile che parla di tradizione, autenticità e continua evoluzione. Guardare al futuro significa continuare a innovare, costruendo una filiera sempre più sostenibile, responsabile e aperta alle nuove generazioni. Caviro rinnova ogni giorno il proprio impegno verso l’ambiente, verso i territori e verso le persone, con la consapevolezza che il valore più grande è quello che si crea insieme.

SESSANT’ANNI
NON SONO UN TRAGUARDO: SONO L’INIZIO DI UN NUOVO CAPITOLO
Mentre celebriamo questo anniversario, sappiamo che la nostra storia è ancora in divenire. È un viaggio che continua a partire dalle radici, dalla terra che ci ha dato forza e dalle persone che hanno creduto in un sogno comune. La strada davanti a noi è fatta della stessa energia, della stessa visione e dello stesso rispetto che hanno guidato i primi passi.